Napoli Print and Cut nasce nel 2018 con una prima edizione aperta a tutti gli operatori del settori della stampa e del taglio. È partita subito con un boom di visitatori compostato da azienda del settore, grafici e operatori tecnici. Le successive due edizioni sono state di livello ancora superiore facendo arriva a Napoli tanti visitatori dal Centro e Sud Italia ed espositori di livello internazionale.
Dopo due anni di stop forzato, torna finalmente in città ‘Napoli Print & Cut’, la prima fiera della stampa e del taglio interamente nata e sviluppata nel capoluogo partenopeo, e che oggi arriva alla sua quarta edizione.
L’appuntamento è fissato per il 26, il 27 e il 28 maggio 2022: una tre giorni interamente dedicata alle arti grafiche, con tante novità. A cominciare dalla location: l’evento si svolgerà presso Città della Scienza ( Via Coroglio, Napoli), dove sarà ospitata l’esposizione di tutti i nuovi macchinari. Una sede prestigiosa, che si traduce nella continua ricerca di innovazione: ‘Napoli Print & Cut’, la cui organizzazione è affidata a Spazio Creativo Srl nella persona di Massimo Solimene ed iLike Communication, in questa edizione avrà infatti il supporto di una squadra di esperti del settore fiera. Un apporto attraverso il quale si mira a creare una vera e propria esperienza e a raggiungere un sempre maggior numero di utenti, allargando così la già ampia platea di fruitori. Il team affiancherà la ormai consolidata squadra di professionisti del settore, dando così maggior rilievo e spazio al parterre internazionale delle prestigiose aziende già presenti.
‘Napoli Print & Cut’ torna dopo due anni di fermo provocato dallo scoppio della pandemia da Covid, e lo fa per riaffermare la sua posizione di primato nel settore grafico acquisita nel corso delle passate edizioni. L’intento degli organizzatori è quello di portare l’evento a livelli sempre più competitivi sulla scena nazionale, e diventare così un punto di riferimento per il Mezzogiorno nel campo delle arti grafiche, come era una volta il Medprint della Mostra d’Oltremare.
A poco meno di due mesi dall’inizio dell’evento è già ampia l’adesione da parte degli espositori, così come grande è l’interesse riscossa dai visitatori.